La legge regionale 17 maggio 2016, n. 9
La L.R. 9/2016, "Disciplina dei servizi e delle politiche per il lavoro", è la legge sarda che organizza i servizi per il lavoro. Disciplina le competenze che lo Stato ha conferito alla Regione con il D.Lgs. 10 aprile 2001, n. 180, norma di attuazione dello Statuto speciale in materia di lavoro e servizi all'impiego (art. 1).
La legge istituisce l'ASPAL e la mette a capo dei centri per l'impiego. È, insieme al D.Lgs. 150/2015, la legge che dovrai conoscere meglio.
Le finalità (art. 1)
La Regione riconosce il diritto al lavoro come diritto della persona. Tra le finalità elencate dall'art. 1, comma 2:
- promuovere l'occupazione e l'incontro tra domanda e offerta di lavoro;
- assicurare i livelli essenziali delle prestazioni con servizi a cui accedere gratuitamente;
- un sistema integrato di soggetti pubblici e privati, con libertà di scelta per l'utente;
- la presa in carico dei lavoratori, anche con il patto di servizio personalizzato;
- la condizionalità tra sostegni al reddito e disponibilità a lavorare;
- l'autoimpiego e il lavoro autonomo;
- l'inserimento delle persone con disabilità, delle persone a rischio di esclusione e dei lavoratori immigrati;
- la parità di genere e la conciliazione tra lavoro e cura;
- la lotta al lavoro nero e al precariato;
- la semplificazione amministrativa anche con l'informatica.
Il sistema regionale e i compiti della Regione (artt. 2-5)
- La Regione esercita l'indirizzo politico e la programmazione e governa il sistema regionale dei servizi, collegato alla rete nazionale dell'art. 1 del D.Lgs. 150/2015 (art. 2).