Il D.P.R. 445/2000: meno certificati, più autocertificazioni
Il D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 è il Testo unico sulla documentazione amministrativa. Il suo obiettivo: il cittadino non deve portare alla PA certificati che la PA può verificare da sola. Lo usi già: la tua domanda di concorso è fatta di dichiarazioni "ai sensi del DPR 445/2000" (art. 5 del bando).
Certificati: solo tra privati (art. 40)
I certificati della PA su stati, qualità personali e fatti sono validi e utilizzabili solo nei rapporti tra privati. Nei rapporti con la PA e con i gestori di pubblici servizi sono sempre sostituiti dalle dichiarazioni degli artt. 46 e 47. Sui certificati va scritto, a pena di nullità: "Il presente certificato non può essere prodotto agli organi della pubblica amministrazione o ai privati gestori di pubblici servizi".
Per la PA è una violazione dei doveri d'ufficio chiedere o accettare certificati, o rifiutare le autocertificazioni (art. 74).
Validità dei certificati (art. 41)
- Fatti non soggetti a modifica (ad esempio la data di nascita): validità illimitata.
- Gli altri: sei mesi dal rilascio, salvo validità più lunga prevista dalla legge.